Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia.
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Chi sono
Un bicchiere mezzo pieno.
Ama te stesso e osserva.
Senza libertà non c'è amore.
Dopo aver letto le parole di Michele Serra della scorsa settimana voglio Roberto Benigni alla guida del Pd e come colonna sonora del partito "Sincerità", la canzone di Arisa.
- Certo che A. e B. sono una coppia molto ben assortita…..
- Sì, mi sembra di sì. Si sono sposati in età matura e mi sembrano proprio
contenti…..
- Ah, ne fossi stato capace io….
- Di fare che?
- Di aspettare. Oggi sarei più ricco, avrei meno responsabilità…..
- E chi te lo ha fatto fare di sposarti e avere figli?
- Penso che se non mi fossi sposato e non avessi accettato di fare figli avrei
perso la donna che all’epoca amavo…..
- Invece te la sei sposata e le hai vomitato addosso tutta la tua insoddisfazione
per anni…..
I miei genitori comprarono una casa quindici anni fa grazie al lavoro di mio padre e alla saggezza manageriale di mia madre. Quella casa fu destinata a me. Io comprai la cucina e la camera da letto, ma non avevo i soldi per i divani, il tavolo e le sedie. Avevo visto una coppia di divani bellissimi, ma per me molto costosi.
Mia madre mi disse: “Compratene uno meno costoso, non hai nemmeno le sedie. Come farai?”
Io pensai: “Qualcuno che deve disfarsi di un divano vecchio lo trovo, ma non voglio spendere soldi per qualcosa che non mi piace. Aspetto, risparmio e mi compro quei divani. Chi più spende, meno spende.”
Così ho fatto. I divani sono ancora qui con me. Negli anni ho nutrito i cuscini smagriti e sono tornati comodi.
Non ho bisogni da soddisfare, ma solo desideri da realizzare.
Ho vinto! Ho vinto! Non riesco a dire altro da due ore. Ho vinto e mi hanno riconosciuto un'anzianità che parte dalla data del primo contratto, primo settembre 1987.
Mi è sempre piaciuto giocare a carte. Insieme a mio padre e i due fratelli di mia madre passavamo interminabili pomeriggi a giocare a "Scala Quaranta". Mi sentivo una privilegiata, unica donna ad aver accesso al mondo dei maschi perchè condividevo la stessa passione. La porta della sala (si chiamava così il soggiorno) era chiusa e la colonna sonora di quei pomeriggi erano i 33 giri di Gabriella Ferri e Amalia Rodriguez. Sempre quelli. Vincevo, perdevo e osservavo.
Cari Uomini,
sono una signora di 47 anni che di bipedi maschi ne ha incontrati parecchi. Io non ce l'ho con Voi in quanto categoria, però una domandina Ve la devo fare: ma per quale accidente di motivo Vi sposate e fate figli se poi non "gliela fate"? Forse per il motivo illustrato dal signore qui sotto? Perchè se le cose stanno così mettete a coltura i due neuroni che il signor Giacobazzi Vi attribuisce e per favore opponeteVi con tutte le Vostre forze! Non è obbligatorio sposarsi, qualcuna che Ve la da la trovate lo stesso.
Grazie!